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in rocce sottoposte a sollecitazione meccanica. Un possibile precursore sismico? Alcune immagini dell'esperienza sperimentale ![]() Il "radiogeofono" Gaia (modello 4b) utilizzato nella tesi. Questo ricevitore era stato ideato e costruito per ricerche sismiche amatoriali prima di iniziare a lavorare alla tesi. In questa foto è aperto e visto dall'alto. PROVE DI COMPRESSIONE UNIASSIALE eseguite presso il LABORATORIO SPERIMENTALE DELLE FERROVIE DELLO STATO, piazza Ippolito Nievo, Roma. ![]() ![]() Strumentazione delle prove uniassiali. Legenda: rosso: registratore analogico a quattro tracce azzurro: radiogeofono (E-VLF non demodulata) verde: radioricevitore multibanda (HF, am) blu: radioricevitore scanner (UHF, am) giallo: schermatura meccanica e supporto antenne viola: microfono acustico ![]() La grande pressa da 500t di cui dispone il laboratorio delle FS (controcampo dell'inquadratura precedente). Il campione è circondato da uno schermo paraschegge che sostiene le antenne. L'antenna del radiogeofono è sospesa dietro allo schermo senza alcun contatto con esso. In tutte le litologie testate la rottura era preannunciata da emissioni E-VLF. CROLLO DI VERSANTI LITOIDI abbattuti da esplosioni di mine "in volata" presso lo stabilimento BUZZI-UNICEM, cava di Colle Grosso, Guiodonia (RM). ![]() Un fronte minato che verrà fatto saltare per l'estrazione della roccia calcarea. Verranno minati otto pozzi per essere fatti esplodere "in volata". Il crollo del fronte e l'assestamento del versante scoperto generano distinte famiglie di emissioni E-VLF. ![]() ![]() Gli artificieri eseguono le perforazioni (sinistra) lungo il fronte della cava, quindi i pozzi vengono minati (destra) e richiusi con il materiale di scavo. I numerosi detonatori vengono sapientemente innescati in modo tale che le esplosioni seguano una sequenza temporale prestabilita sia in senso orizzontale che verticale. ![]() Strumentazione sul fronte della cava. Campo e controcampo della postazione di rilevamento dei segnali radio emessi durante il crollo e l'assestamento della parete minata. Per motivi di sicurezza la postazione veniva attivata in registrazione automatica per essere abbandonata poco prima di far brillare le mine. L'elettrodotto in secondo piano è stato evidenziato perché causa di rumore EM. |
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