ÿþ <html> <!----------------------------------[ SCRIPT GEOGNOSTICO ]---------------------------------> <SCRIPT LANGUAGE="JavaScript"> <!-- function getMessage() { // "La parola del mago Geognosta" è un'idea di Adriano Nardi // basata sul meccanismo di selezione random "Alanis Random Quote Generator" // di Jessica Winn Alanis (website: http://www.geocities.com/SunsetStrip/9052) var ar = new Array(36) ar[0] = "Tutte le tesi di laurea sono inevitabilmente condizionate dalla Legge di Murphy:\r- Qualunque cosa abbia almeno una possibilità di non funzionare, non funzionerà -" ar[1] = "Chi sa, fa \rChi non sa, insegna \rChi non sa e non insegna è l'assistente che ti compromette l'esame." ar[2] = "Il relatore è quell'uomo che dopo averti assegnato la tesi non ha più tempo, parte per ricerche, si trasferisce altrove, si ammala gravemente, muore." ar[3] = "Se sei davvero intenzionato a laurearti in geologia, complimenti ! \rSarai un disoccupato davvero determinato." ar[4] = "L'esame di matematica è un percorso spirituale.\rSe errare è umano, all'esame scaverai molto a fondo nella tua umanità." ar[5] = "Fine di un esame - decisione del voto - domanda subdola: 'Hai una media alta?'\rLa risposta utile a far alzare il voto sarà sempre l'opposto di quella che darai tu." ar[6] = "Quanto vale una laurea?\r\r1960: sei un dio\r1980: sei qualcuno\r2000: non sei da meno degli altri\r2020: ??" ar[7] = "Tipicamente il tempo dedicato a preparare una tesi di laurea é così suddiviso:\r\r 01% - dedicato ai colloqui con il relatore;\r 50% - attesa di conferire con il relatore;\r 24% - ritardi accumulati a causa di ripensamenti,\r fraintendimenti, amnesie e depistaggi del relatore;\r 25% - impegno intellettuale ad un livello pari al 400% del tuo normale rendimento." ar[8] = "Nel mondo accademico ci sono cinque stili per risolvere un problema:\r\r- ARCHITETTONICO: ritenere di capire tutto, idealizzando ciò che non conosci\r- INGEGNERISTICO: ritenere di capire tutto, riprogettando ciò che non conosci\r- FISICO: ritenere di capire tutto, approssimando ciò che non conosci\r- MATEMATICO: ritenere di capire tutto, trascurando ciò che non non conosci\r- GEOLOGICO: temere di non poter capire, rinunciando a capire." ar[9] = "Il rapporto relatore-laureando segue regole ben precise:\r\r- Il tuo relatore non ha tempo da perdere. Tu si.\r- Il tuo relatore non si spiega male: sei tu che non capisci.\r- Il tuo relatore non può non capire: sei tu che ti spieghi male." ar[10] = "La reazione alchemica più importante che si possa verificare tra litosfera e troposfera è quella in grado di trasformare la tesi di laurea in pane e salame. Oltre a non essere spontanea... è maledettamente reversibile!" ar[11] = "La laurea in Scienze Geologiche ti spalanca la strada della ricerca...\rla disperata ricerca di uno straccio di lavoro in qualsiasi altro campo!" ar[12] = "L'Esame di Stato\rti darà l'attestato\rper essere un disoccupato\raltamente qualificato." ar[13] = "Dopo la scuola materna hai scoperto che Babbo Natale era un'invenzione.\rDopo la laurea scoprirai che la ricerca scientifica è affidata a Babbo Natale." ar[14] = "La 'scienza moderna' è quel poco di buono che si riesce ad ottenere da un'attività basata essenzialmente sulla cura della facciata e sui giochi di potere." ar[15] = "L'università italiana è afflitta da una grave 'fuga dei cervelli'...\rma al DST le teste sono rimaste lì!" ar[16] = "L'abilitazione alla professione di geologo è quella cosa che finché non ce l'hai sembrerà indispensabile per poter lavorare, però per ottenerla sembrerà indispensabile che tu abbia avuto già un quinquennio di esperienza sul lavoro. Infine, una volta guadagnata, probabilmente non lavorerai ugualmente ma potrai godere della consapevolezza di essere davvero qualificato per fare il lavoro che non fai. In compenso potrai farti chiamare 'geologo' come se davvero lavorassi nel settore." ar[17] = "Il pessimista non è altro che è un ottimista venuto in possesso di più precise informazioni." ar[18] = "Per il mercato del lavoro un diploma da perito rappresenta manodopera specializzata, un extracomunitario è manodopera a buon mercato, un neolaureato in Geologia è manodopera gratuita." ar[19] = "Qualcuno scrisse: <<La scienza non dà il pane>>.\rLa Geologia in particolare non basta neanche ad apparecchiare la tavola." ar[20] = "Il più grande enigma dell'Universo è l'Università." ar[21] = "Agli occhi di chi lavora all'Università, tu (studente) puoi essere soltanto:\r - un utensile\r - la pedina di un gioco che non conoscerai mai\r - un burattino consapevole\r\rSe otterrai un qualche tipo di ingaggio senza vedere subito la fregatura vorrà dire soltanto che non hai ancora capito dove sta." ar[22] = "E' noto che << Errare è umano ma perseverare è diabolico>>. Però, quando non stai sbagliando e cerchi di fare di più, ricorda sempre che << Il meglio è nemico del bene >>." ar[23] = "Se dopo la laurea hai intenzione di intraprendere la 'carriera universitaria' renditi conto che è difficilissimo lavorare per la mafia senza diventare un mafioso." ar[24] = "La TEORIA è quando si conosce tutto ma non funziona niente.\rLa PRATICA è quando funziona tutto ma non si sa perché.\rNei laboratori di Geologia si supera la teoria pura attraverso l'esperienza pratica:\rnon funziona niente e non si sa perché." ar[25] = "La vita è un'avventura dalla quale non si esce vivi." ar[26] = "Nulla è impossibile... per chi non deve farlo." ar[27] = "<< Tristo è quel discepolo che non avanza il suo mestro>>,\rma ancor più tristo è quel maestro che non ha discepoli!" ar[28] = "L'impegno della 'ricerca scientifica' è profuso per l'80% nella... ricerca di fondi." ar[29] = "Le menti e i paracadute funzionano allo stesso modo: per avere successo devono essere aperti." ar[30] = "Le due cose più abbondanti nell'universo sono l'idrogeno e la stupidità." ar[31] = "Se un esperimento funziona subito, qualcosa è andato male.\r(Prima Legge di Finagle)" ar[32] = "Qualunque sia il risultato di un esperimento, ci sarà sempre qualcuno pronto a:\r- fraintenderlo\r- falsificarlo\r- credere che si sia prodotto in virtù della sua legge preferita.\r(Seconda Legge di Finagle)" ar[33] = "In un qualsiasi insieme di dati, la cifra che è così evidentemente corretta da non richiedere un controllo è l'errore.\r(Terza Legge di Finagle)" ar[34] = "Nella comunità scientifica la stupidità si sviluppa in modo frattale: si replica ad invarianza di scala gerarchica." ar[35] = "Non discutere mai con un imbecille: ti porta al suo livello e poi ti batte con l'esperienza." var now = new Date() var sec = now.getSeconds() alert("Il grande mago Geognosta\rquesto vede e questo dice:\r\r" + ar[sec % 36]) } //--> </SCRIPT> <!-----------------------[ FINE SCRIPT GEOGNOSTICO ]-----------------> <head> <title> GEOLOGIA 2000 - Umorismo terra_terra </title> <meta http-equiv="keywords" content="umorismo, geologia, glossario"> <style type="text/css"> <!-- a:link { color: #0000ff; text-decoration: none} a:visited { color: #0088bb; text-decoration: none} a:hover { color: #ee0000; text-decoration: underline} --> </style> </head> <body bgcolor="#ffffff" BACKGROUND="bg_umot.jpg" onLoad="getMessage()"> <bgsound src="flintstones.mid" VOLUME="-800"> <TABLE WIDTH="95%" ALIGN="CENTER"> <TR><TD> <A NAME="IND"></A> <H5><CENTER> © GEOLOGIA 2000 &nbsp;http://www.anisn.it/geologia2000 &nbsp; - &nbsp; Sponsor ufficiale: ACME Coyote's Tecnology ®<HR COLOR="black"> </CENTER></H5> <BR> </TD> <TR><TD><TABLE ALIGN=CENTER BORDER=0> <TR> <TD><CENTER> <FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=6><B>Umorismo... &quot;terra terra&quot;</B></FONT> <BR> <FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=1> (ATTENZIONE: questa &egrave; la pagina originale, genuina e sempre aggiornata) </FONT> <FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=3> <BR><BR> Si avvertono i lettori che per contenuti e situazioni<BR> questa pagina &egrave; adatta ad un pubblico<BR> di soli geologi.<BR> (Mandate a letto ingegneri e fisici)<BR><BR> </FONT> </CENTER></TD> <TD><IMG SRC="U_umot.gif" ALIGN=middle></TD> </TABLE> </TD> <TR> <TD ALIGN="center"> <HR noshade size=1 color="black"> ( <font face="Arial" size="2"><B>Edizione straordinaria: <A HREF="F_tozzi.html">Mario Tozzi &egrave; il clone di Fox Mulder</A> !</B></FONT> ) <HR noshade size=1 color="black"> </TR> <TD> <TR><TD> <TABLE CELLPADDING=2 CELLSPACING=0 BORDER=1 WIDTH="99%" ALIGN=CENTER> <TR BGCOLOR="#ffff55" ALIGN=CENTER> <TD><A HREF="#FRA" TARGET="_top"><B><FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=2 COLOR="#0000ff">FRASI CELEBRI</FONT></B></A></TD> <TD><A HREF="#STO" TARGET="_top"><B><FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=2 COLOR="#0000ff">STORIELLE</FONT></B></A></TD> <TD><A HREF="#GLO" TARGET="_top"><B><FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=2 COLOR="#0000ff">PICCOLO GLOSSARIO</FONT></B></A></TD> <TD><A HREF="#NUO" TARGET="_top"><B><FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=2 COLOR="#0000ff">NUOVE FRONTIERE</FONT></B></A></TD> <TD><A HREF="#GGN" TARGET="_top"><B><FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=2 COLOR="#0000ff">IL GEOGNOSTA</FONT></B></A></TD> </TABLE> </TD> <TR> <TD> <!----------------------------------------------------[ FRASI CELEBRI ]--------------> <FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=3> <BR><BR> <A NAME="FRA"></A> <BR> <CENTER><H3><HR COLOR="black">FRASI CELEBRI<HR COLOR="black"></H3></CENTER> <BR> <UL> <LI>Universit&agrave; di Roma "La Sapienza", Aula Grande di Chimica, frase ornamentale scolpita a caratteri cubitali:<BR> &quot;TRISTO &Egrave; QUEL DISCEPOLO CHE NON AVANZA IL SUO MAESTRO&quot; (Leonardo)<BR> Una voce tra gli studenti di geologia: « <I>Che tristezza reg&agrave; !</I> ». <BR><BR> <LI>Sul muro esterno della stessa aula (una parete riccamente epigrafata) &egrave; stato scritto:<BR> <I>RASSEGNATO al corso degli eventi<BR> FERITO dall'insania delle menti<BR> UCCISO dal furore delle genti<BR> che ne sar&agrave; di me?</I><BR> (Studiare la chimica fa veramente male...) <BR><BR> <LI>All'esame di Mineralogia: «<I>Il metodo dello &quot;struscio&quot;...</I>»<BR> (Pensa solo a quello...) <BR><BR> <LI>Ancora esame di Mineralogia: «<I>Vedo la &quot;figura iconoscopica&quot;...</I>»<BR> (Visione mistica?) <BR><BR> <LI>Petrografia: «<I>Quel diagramma si chiama... qualcosa tipo: &quot;tetrapak di yogurt&quot;...</I>»<BR> (Tetraedro di Yoder) <BR><BR> <LI>Idrogeologia: «<I>Quello strumento... si, il &quot;perizometro&quot;!</I> »<BR> (Piezometro) <BR><BR> <LI>Matematica: «<I>Per lei la matematica non soltanto &egrave; un'opinione, ma la SUA opinione !</I> » <BR><BR> <LI>Matematica: «<I>Per risolvere i logaritmi ci vorrebbe un fisico... io non c'ho il fisico!</I> » <BR><BR> <LI>Matematica: «<I>La matematica &egrave; una scienza empirica: si prova in media cinque volte prima di passare l'esame</I> » <BR><BR> <LI>Matematica: «<I>Come si può pretendere di trovare il limite di una funzione quando per il geologo la matematica stessa è un limite di cui non capisce la funzione</I> ?! » <BR><BR> <LI>Esame di fisica 2:<BR> &gt; <I>Ma lei, l'ha fatta matematica?</I><BR> - <I>Si: Mate1, Mate2...<I><BR> &gt; <I>No, dico, alle medie, lei l'ha fatta matematica?</I> <BR><BR> <LI>Fisica: «<I>La fisica debilita il fisico</I> » <BR><BR> <LI>Rilevamento geologico:<BR> &gt; <I>Tu non sai leggere una carta.</I><BR> - <I>Come no?! &nbsp;Io nelle carte leggo passato, presente e futuro !!<I><BR> &gt; <I>Allora sai gi&agrave; come &egrave; finito questo esame...</I> <BR><BR> <LI>Campo di Rilevamento Geologico:<BR> &gt; <I>Scusi, possiamo entrare nel suo recinto?</I><BR> - <I>Si, ma... che dovete fare?</I><BR> &gt; <I>Prendiamo per un attimo qualche giacitura e andiamo via subito</I><BR> - <I>Mmmm... va bene, prendetele pure, basta che poi le rimettete a posto eh!</I> <BR><BR> <LI>Sempre al campo di Rilevamento Geologico:<BR> - <I>Che fate?</I><BR> &gt; <I>Cerchiamo dei fossili</I><BR> - <I>Che cercate??</I><BR> &gt; <I>Animali marini sepolti</I><BR> - <I>Ma qui siamo in montagna!</I><BR> &gt; <I>Si ma una volta c'era il mare...</I><BR> - <I>Il mare qua su?! Ah! Ah! Guardate che il mare qua su non ce l'ha mai visto nessuno!</I> <BR><BR> <LI>Esercitazioni di Geologia: «<I>All'occorrenza per due punti possono passare infinite rette... tutto dipende da quanto si fanno larghi questi punti!</I> »<BR> (...Teorema fondamentale per la costruzione di una sezione geologica) <BR><BR> <H5><A HREF="#IND" TARGET="_top"><IMG SRC="Indietro.gif" BORDER=0> indice</A></H5> </UL> <!----------------------------------------------------[ STORIELLE ]--------------> <BR><BR> <A NAME="STO"></A> <BR> <CENTER><H3><HR COLOR="black">STORIELLE<HR COLOR="black"></H3></CENTER> <BR> <UL> <LI>Un ingegnere, un architetto e un geologo geotecnico vengono convocati per risolvere il seguente problema: &quot;quanto fa 2 + 2&quot;.<BR> - L'ingegnere, dopo un breve calcolo: «<I>Fa esattamente 4,00</I> ».<BR> - L'architetto, dopo un rapido grafico: «<I>L'ideale &egrave; 4</I> ».<BR> - Il geotecnico, dopo aver riempito di calcoli e disegni una montagna di carta: «<I>Ok, da 3 a 5 quanto preferisce che le venga?</I> ». <BR><BR> <LI>L'ARCHITETTO &egrave; un uomo che possiede alcune nozioni su un gran numero di argomenti e che a poco a poco possiede sempre meno nozioni su un maggior numero di argomenti fino a quando non sa praticamente pi&ugrave; niente a proposito di tutto.<BR> L'INGEGNERE &egrave; un uomo che ha molte nozioni su un numero limitato di argomenti e che a poco a poco possiede sempre pi&ugrave; nozioni su un numero sempre minore di argomenti fino a quando sa praticamente tutto a proposito di niente.<BR> Ma per fortuna &egrave; stato inventato il GEOLOGO: colui il quale, non sapendo niente fin dall'inizio, non si deve preoccupare di avere alcuna nozione su qualcosa. <BR><BR> <LI>Un geologo, un matematico e un fisico percorrono in auto la campagna toscana e strada facendo vedono un toro al pascolo.<BR> Il geologo dice: « Guardate ragazzi... in Toscana le mucche sono nere!» Il matematico precisa: « No, diciamo piuttosto che in Toscana esiste almeno una mucca di colore nero.» E il fisico allora: « Vi sbagliate tutti. Possiamo dire soltanto che in Toscana esiste almeno una mucca che ha il lato destro del corpo completamente nero...» <BR><BR> <LI>Il geologo e la sua ragazza:<BR> - lei: &quot;Tesoro, dimmi qualcosa di profondo...&quot;<BR> - lui: &quot;Pozzo.&quot;<BR> - lei: &quot;Ma no, non in quel senso...&quot;<BR> - lui: &quot;...Galleria?&quot;<BR> - lei: &quot;Ma insomma! Possibile che non ti viene in mente qualcosa che abbia un po' di spessore, un po' di colore... qualcosa di tenero.&quot;<BR> - lui (dubbioso): &quot;Si, fammi pensare... Reagisce all'acido cloridrico ?&quot; <BR><BR> <LI>Se Maometto non va alla montagna allora la montagna andr&agrave; da Maometto. Ma se la montagna viene da te... corri! &Egrave; una franaaa !! <BR><BR> <LI>Lo strato A allo strato B:<BR> A) - <I>Basta con questo stress, mi sono rotto!</I><BR> B) - <I>Ma dai, non buttarti gi&ugrave;...<BR> A) &nbsp; ( Sbadabam-tum-tum-ta-ta-ta-plan! )<BR> B) - Lo sapevo: sei una frana!</I> <BR><BR> <LI>Lo strato B allo strato C, dopo il terremoto:<BR> B) - <I>Ti ha dato fastidio tutto questo scuotimento?</I><BR> C) - <I>Figurati, non mi fa una piega... &egrave; la mia faglia che ha rigettato!</I> <BR><BR> <LI>Lo strato 2 allo strato 1:<BR> 2) - <I>Perch&egrave; hai quella depressione?</I><BR> 1) - <I>Sigh! Ho assistito al seppellimento dello strato eteropico 1/b... Sai, eravamo cresciuti insieme...</I> <BR><BR> <LI>Il ciottolo al Gran Sasso:<BR> «<I>...E vorresti farmi credere di essere arrivarto cos&igrave; in alto senza una &quot;spintarella&quot; ?!</I> » <BR><BR> <LI>Due laghetti glaciali:<BR> «<I>Certo che gi&ugrave; a valle &egrave; tutta un'altra vita: pensa che si prendono un sacco di canali...</I>» <BR><BR> <LI>Nel deserto, una duna dice a un'altra duna:<BR> «<I>Speriamo che passi qualche duno!</I> » <BR><BR> <LI>Cosa fanno dei pannolini che galleggiano sull'oceano?<BR> &gt; La deriva dei... continenti ! <BR><BR> <LI>Che differenza c'&egrave; tra un setaccio di sedimentologia e un testimone di Geova?<BR> &gt; Il setaccio trattiene il <I>trattenuto</I>, il testimone trattiene il <I>passante</I>. <BR><BR> <LI>L'evoluzione di un orogeno si divide in tre tempi:<BR> 1) Primogeno<BR> 2) Orogeno<BR> 3) Dopogeno <BR><BR> <LI>Cos'&egrave; un vulcano?<BR> &gt; Un animale che fa &quot;Vulbau! Vulbau!&quot; <BR><BR> <LI>Cosa dice un vulcano appena nato?<BR> &gt; &quot;Magma! Magma!&quot; <BR><BR> <LI>Come si chiama il pi&ugrave; famoso vulcanologo giapponese?<BR> &gt; Serifuma Med&ograve <BR><BR> <LI>E il geologo giapponese che cercando l'acqua scoprì la Moho?<BR> &gt; Pòzo Sfigato <BR><BR> <LI>E il paleontologo che scopr&igrave; il pi&ugrave; antico e raro fossile cinese?<BR> &gt; Cin Cian Pai <BR><BR> <LI>E quell'eroico congolese che rilev&ograve; la carta geologica di tutta l'Africa centrale?<BR> &gt; Mango Mestango <BR><BR> <H5><A HREF="#IND" TARGET="_top"><IMG SRC="Indietro.gif" BORDER=0> indice</A></H5> </UL> </FONT> <!----------------------------------------------------[ GLOSSARIO ]--------------> <H4> <BR><BR><BR> <A NAME="GLO"></A> <BR> <CENTER><HR COLOR="black"><FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=4> PICCOLO GLOSSARIO GEOLOGICO </FONT><HR COLOR="black"></CENTER> <FONT FACE="Arial" SIZE=3> <BR> <UL> <BIG>A</BIG>GENTE ATMOSFERICO: poliziotto che si da delle arie. <BR><BR> <BIG>A</BIG>PATITE: distacco emotivo dai minerali. <BR><BR> <BIG>B</BIG>ARICENTRO: secondo alcuni testi di fisica coinciderebbe con il Centro di Massa. Alcuni geologi pugliesi e toscani però, dopo uno scrupoloso rilevamento in situ, hanno categoricamente smentito questa definizione. <BR><BR> <BIG>B</BIG>ISCIARO: caratteristico venditore di anguille della provincia umbro-marchigiana. <BR><BR> <BIG>B</BIG>ENIOFF: celebre pianista russo. <BR><BR> <BIG>C</BIG>ALCARE MASSICCIO: pestare furiosamente qualcuno. <BR><BR> <BIG>C</BIG>AROTIERE: ortolano altamente specializzato. <BR><BR> <BIG>C</BIG>ELLA ELEMENTARE: dimora francescana. <BR><BR> <BIG>C</BIG>ESIO: elemento chimicho il cui minerale puro è reperibile in una varietà di argilla monominerale impiegata nell'industria delle porcellane per sanitari (da cui la definizione &quot;tazza di cesio&quot;). <BR><BR> <BIG>C</BIG>IRCO INCISO: morfologia glaciale tipica del monte Sinai. <BR><BR> <BIG>C</BIG>OMPOSTO BINARIO: ferrovia in perfetto ordine. <BR><BR> <BIG>C</BIG>URVE DI MILANKOVICH: virt&ugrave; di una famosa pornodiva ucraina, Tatiana Milankovich, di cui si ricordano film come &quot;Seni bollenti&quot; e &quot;Non era glaciale&quot;. <BR><BR> <BIG>D</BIG>IAGRAMMA DI STATO: disegno di governo. <BR><BR> <BIG>D</BIG>RENO: locomotore della linea regionale irpina. <BR><BR> <BIG>E</BIG>COSISTEMA: dispositivo sonar. <BR><BR> <BIG>E</BIG>MATITE: malattia del sangue. Qualora non curata pu&ograve; degenerare in Leucitite. <BR><BR> <BIG>E</BIG>ROSIONE DIFFERENZIATA: <SUB>e</SUB></B>r<B><BIG>O</BIG><SUP>S</SUP>i</B><SUB>o</SUB><B><TT>N</TT>e. <BR><BR> <BIG>E</BIG>ROSIONE REGRESSIVA: .enoisore <BR><BR> <BIG>E</BIG>QUINOZIO: matrimonio tra cavalli. <BR><BR> <BIG>E</BIG>TNOLOGO: vulcanologo siciliano. <BR><BR> <BIG>F</BIG>ACCIA DI PINACOIDE: dicesi di cristallografo maldestro. <BR><BR> <BIG>F</BIG>AGLIA DIRETTA: frattura che si propaga pi&ugrave; velocemente di una faglia locale e pi&ugrave; velocemente di una faglia regionale, richiedendo dunque il &quot;supplemento rapido&quot;. <BR><BR> <BIG>F</BIG>AGLIA INVERSA: per il ritorno... <BR><BR> <BIG>F</BIG>ARINA FOSSILE: ingrediente fondamentale del pane raffermo. <BR><BR> <BIG>F</BIG>OSSILE: animaletto che vive nei fossi. <BR><BR> <BIG>F</BIG>OSSILE GUIDA: bestiolina dal carattere talmente carismatico da essere riuscita a convincere tutte le altre a seguirla sotto terra. <BR><BR> <BIG>F</BIG>UNZIONE DI STATO: variabile costituzionale. <BR><BR> <BIG>G</BIG>RADIENTE TERMICO: colui che non disdegna il caldo. <BR><BR> <BIG>I</BIG>ONE STRONZIO: elemento poco raccomandabile. <BR><BR> <BIG>I</BIG>POTETICO: punto immaginario tra Eutettico e Peritettico. <BR><BR> <BIG>I</BIG>SOTOPI: popolazione di ratti clonati. <BR><BR> <BIG>L</BIG>ETTURA DELLE CARTE: pratica esoterica molto diffusa in geologia ma comunque insufficiente a prevedere l'esito di un esame. <BR><BR> <BIG>L</BIG>EUCITITE: malattia mortale. <BR><BR> <BIG>M</BIG>AIOLICA: roccia impiegata in strati sottili per il rivestimento dei bagni. <BR><BR> <BIG>M</BIG>ARTELLO (da geologo): dotato della caratteristica e micidiale punta, è lo strumento inseparabile del geologo in escursione (Mario Tozzi se lo porta anche sul gommone). Non &egrave; nota l'esistenza di &quot;chiodi da geologo&quot; e nemmeno di &quot;quadri da geologo&quot;, quindi nessuno sa spiegare perch&eacute; un presentatore televisivo abbia costantemente bisogno di un martello da geologo. Tuttavia &egrave; un gadget che caratterizza bene il personaggio distinguendolo nettamente dalla famiglia Angela. <BR><BR> <BIG>M</BIG>ECCANISMO FOCALE: brevetto di accensione dello Zippo<SUP>®</SUP> <BR><BR> <BIG>M</BIG>ILLIMETRI DI MERCURIO: sottomultipli del metro di iridio (museo Louvre). <BR><BR> <BIG>M</BIG>OHO: celebre caramella. <BR><BR> <BIG>M</BIG>OLALITA`: ferrea rettitudine cinese. <BR><BR> <BIG>M</BIG>OTO RETTILINEO UNIFORME: marcia militare. <BR><BR> <BIG>O</BIG>ROGENESI: metodologia di fabbricazione dei gioielli antichi. <BR><BR> <BIG>O</BIG>SSIDARE: dar da mangiare al cane. <BR><BR> <BIG>O</BIG>TTANI: sono i cugini dei sette nani. Anzich&eacute; occuparsi di estrazioni minerarie essi lavorano nel settore petrolchimico. La qualit&agrave; della benzina dipende appunto dal numero degli ottani che hanno lavorato alla raffinazione. <BR><BR> <BIG>P</BIG>ENDENZA APPARENTE: dicesi di quei ripidi percorsi che all'andata sembrano proprio in salita ma al ritorno si rivelano decisamente in discesa. <BR><BR> <BIG>P</BIG>ENDIO (!): la tipica imprecazione di chi scivola da una scarpata. <BR><BR> <BIG>P</BIG>ESO MOLARE: circa 6 g sano, 4 g cariato. <BR><BR> <BIG>P</BIG>OZZO KOLA: profonda perforazione dalla quale fu estratto per la prima volta un famoso liquido nero, gassoso e analcolico. La russia sovietica non volle dare importanza a questa risorsa economica che successivamente fu brevettata negli Stati Uniti ed esportata in tutto il mondo. <BR><BR> <BIG>P</BIG>RECARIATO: tipico difetto della dentatura largamente diffuso tra i geologi, soprattutto ricercatori. <BR><BR> <BIG>P</BIG>RINCIPIO DI INERZIA: un corpo in quiete o in ozio prolungato uniforme si oppone al moto, non compie lavoro e si rifiuta anche di studiare fino a quando non agisce su di esso un'energica forza esterna. <BR><BR> <BIG>P</BIG>RINCIPIO DI TERZAGHI: &quot;Ter&quot;. <BR><BR> <BIG>P</BIG>ROSTAFERESI: intervento chirurgico all'inguine. <BR><BR> <BIG>P</BIG>ROVA PENETROMETRICA: (-censura-) <BR><BR> <BIG>R</BIG>ETICOLO DI WULFF: recinto per cani. <BR><BR> <BIG>R</BIG>ILEVARE: rialzare da terra per l'ennesima volta quello stesso sasso che altri studenti prima di te avevano raccolto, esaminato, scheggiato, leccato, odorato e gettato poco lontano. E' un processo di trasporto ed erosione simile alla saltazione fluviale che si esplica lungo le strade nei luoghi frequentati dalle escursioni dei corsi di geologia. <BR><BR> <BIG>R</BIG>ILEVATORI: mandriani addetti alla conta dei bovini. <BR><BR> <BIG>S</BIG>ITU: celeberrima localit&agrave; della Sardegna ove &egrave; stato possibile riscontrare ogni sorta di fenomeno geologico. <BR><BR> <BIG>S</BIG>FORZO EFFICACE: soluzione di un problema di stitichezza. <BR><BR> <BIG>S</BIG>PINELLO: minerale pregiato diffusamente estratto in Pakistan. <BR><BR> <BIG>S</BIG>PINTA DI RANKINE: raccomandazione che assicurerebbe il buon esito dell'esame di stato. <BR><BR> <BIG>T</BIG>ERRE ROSSE: territori oltrecortina. <BR><BR> <BIG>T</BIG>ESTATA DI STRATO: infortunio sul lavoro, tipico dei minatori. <BR><BR> <BIG>T</BIG>ETTONICA: fenomeno geologico rilevabile in luce rossa. <BR><BR> <BIG>T</BIG>OPOIETI: grandi roditori dell'Himalaia che proliferano in ambienti umidi e piovosi. <BR><BR> <BIG>T</BIG>OPONIMI: due roditori dallo stesso nome. <BR><BR> <BIG>T</BIG>OPONOMASTICO: festa di roditore. <BR><BR> <BIG>T</BIG>RASGRESSIONE: fenomeno geologico di dubbia moralit&agrave;. <BR><BR> <BIG>T</BIG>RASGRESSIONE TETTONICA IN GIACITURA ORIZZONTALE: il massimo della libidine geologica. </FONT> <BR><BR> <H5><A HREF="#IND" TARGET="_top"><IMG SRC="Indietro.gif" BORDER=0> indice</A></H5> </UL> <!----------------------------------------------------[ NUOVE FRONTIERE ]--------------> <BR><BR><BR> <A NAME="NUO"></A> <BR> <CENTER><HR COLOR="black"><FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=4> NUOVE FRONTIERE DELLA GEOLOGIA </FONT><HR COLOR="black"></CENTER> </TD> <TR><TD><TABLE ALIGN=CENTER BORDER=0 WIDTH="620" cellpadding=8 CELLSPACING=0> <TR><TD bgcolor="#ffff99" style="border-bottom: medium groove rgb(200,200,000)"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2><B>Analisi speditiva dei minerali del suolo</B></FONT></TD> <TR><TD bgcolor="#ffffcc"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2>&Egrave; noto al bravo rilevatore che particolari tipi di vegetazione crescono rigogliosamente in alcuni luoghi e non in altri a causa della differente litologia del substrato roccioso. Piante calciofile o silicofile possono rivelare a priori l'abbondanza di calcio o di silice nella roccia.<BR> &Egrave; altres&igrave; noto al bravo enologo che la qualità del vino dipende anche dalla geologia della zona su cui maturano i vigneti.<BR> Poich&egrave; il geologo &egrave; amante della terra ma non disprezza i suoi frutti, un attento e saggio studente reduce da un campo di rilevamento propone di estimare la mineralogia del suolo dall'analisi geo-gustativa del vino locale.<BR> Naturalmente una buona analisi richiede una capillare correlazione vino-vigna-punto in carta e una vasta esperienza maturata sul campo con sacrificio e dedizione. Si ipotizza dunque la figura professionale del geosommelier che, grazie alle potenzialit&agrave; offerte dal territorio italiano, potrebbe portare il nostro paese ai vertici del settore.<BR> Sono aperte le iscrizioni al primo campo sperimentale di rilevamento enomineralogico che si estender&agrave; dalle colline del Chianti alla Valpolicella attraverso un itinerario altamente istruttivo. Per informazioni rivolgersi ad Angelo e Alessandro presso l'Universit&agrave; &quot;La Sapienza&quot; di Roma.</FONT></TD> <TR><TD><BR></TD> <TR><TD bgcolor="#ffff99" style="border-bottom: medium groove rgb(200,200,000)"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2><B>Estrazione e lavorazione automatica dell'oro</B></FONT></TD> <TR><TD bgcolor="#ffffcc"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2>C'è gente che si diletta a setacciare la sabbia dei fiumi alpini in cerca di pagliuzze d'oro. C'è gente che con santa pazienza lavora a mano sottili fili d'oro per ottenere gioielli dal prezzo inaccessibile perch&egrave; costeranno ancor pi&ugrave; del loro peso in oro. Lavoro inutile e risorse sprecate!<BR> Grazie ad una nuova rivoluzionaria tecnica ideata (neanche a dirlo) da uno studente della "Sapienza" di Roma, oggi &egrave; possibile estrarre oro ed ottenere un prodotto finito in modo del tutto automatico e a costo zero, ottenendo pesce fresco come residuo di lavorazione.<BR> Il processo sfrutta l'elettrolisi (studiata con scarsi risultati nel corso di Chimica del primo anno) associata con incredibile ingegno alle peculiarit&agrave; mineralogiche e dinamiche delle acque fluviali.<BR> <BR> Brevemente: due elettrodi a forma di griglia (nella fatispecie definiti &quot;griglia aurifera&quot; e &quot;griglia ittifera&quot;) vengono immersi nelle acque del fiume alpino parallelamente tra loro, a breve destanza e perpendicolari al flusso idrico. La griglia ittifera ha maglie quadrate ed &egrave; posta a monte mentre la griglia aurifera ha maglie di opportuna forma circolare o curvilinea, separate da segmenti molto sottili ed è posta verso valle. Successivamente una elevata differenza di potenziale verr&agrave; applicata alle griglie producendo, dopo un certo tempo, la placcatura anodica dell'oro contenuto nelle acque sull'elettrodo aurifero. Una volta terminata la placcatura, la griglia aurifera verr&agrave; estratta e sostituita. Spezzando i segmenti di raccordo della griglia usata sar&agrave; possibile ottenere, dalle sue maglie particolari, della raffianta bigiotteria placcata in oro.<BR> <CENTER> <IMG SRC="U_oro.gif"> </CENTER> L'altra griglia viene anch'essa estratta periodicamente ma pu&ograve; essere riutilizzata ogni volta, dopo essere stata ripulita dal pesce che sar&agrave; rimasto folgorato su di essa. <IMG SRC="Coyote.gif" ALIGN=right> L'energia elettrica necessaria all'impianto &egrave; fornita dallo stesso flusso idrico attraverso un mulino elettrogeno posto a monte delle griglie.<BR> <BR>____________________<BR> L'<I>Autoanodizzatore aurifero fluviale</I> &egrave; un brevetto <B>ACME</B> Coyote's Tecnology<SUP>®</SUP></FONT></TD> <TR><TD><BR></TD> <TR><TD bgcolor="#ffff99" style="border-bottom: medium groove rgb(200,200,000)"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2><B>La tecnica del &quot;buco nell'acqua&quot;</B></FONT></TD> <TR><TD bgcolor="#ffffcc"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2>Ci poniamo il problema di determinare con precisione l'entit&agrave; e la granulometria del trasporto solido di un fiume in un determinato tratto. Come fare? <BR><BR> Le valutazioni sedimentologiche sono sommarie e indicative, come quasi tutte le stime geologiche.<BR> Va bene che la geologia non &egrave; una scienza esatta, ma &egrave; possibile che non ci sia modo di valutare con assoluta precisione il carico che attraversa una determinata sezione in un determinato istante?<BR> Certo che c'&egrave;, e la soluzione non poteva non provenire dalla Sapienza di Roma!<BR> La procedura richiede l'intervento di due squadre di vigili del fuoco appositamente addestrate per questo tipo di operazioni. Prima di tutto per&ograve;, si dovrà scavare un breve canale di deviazione (in pianta, nella figura) dotato di chiusa per poter bypassare al momento opportuno il punto da sezionare.<BR> Fatto ci&ograve;, &egrave; un gioco da ragazzi. La prima squadra si pone qualche metro a monte della sezione da analizzare e da entrambe le sponde pompa azoto liquido nel fiume. L'azoto (T&lt;-196°C) a contatto con l'acqua (T&gt;0°C) non si mescola con il fluido ma evapora istantaneamente. I vapori di azoto però, degassando dall'acqua e scivolando poi sulla superficie del fiume, congeleranno il flusso a cavallo del punto da sezionare. A questo punto si apre la chiusa bypassando il tratto congelato mentre la seconda squadra, dotata di motoseghe, taglierà una bella &quot;fetta di fiume&quot; agendo il pi&ugrave; velocemente possibile. <BR><BR> <CENTER> <IMG SRC="U_sezione.gif"> </CENTER> La sezione estratta verr&agrave; fotografata controluce in sito (per studiarne poi la distribuzione del carico) e quindi deposta anche in pezzi in un apposito recipiente stagno dove potrà tranquillamente liquefare. In quel recipiente avremo intrappolato le masse d'acqua e di carico solido che erano contenute in un certo volume (dipender&agrave; anche dallo spessore della fetta) che stava attraversando la sezione in quel preciso istante. Semplice, no? <BR><BR> Notare che &egrave; l'unica tecnica al mondo che ha successo ogni volta che fa un buco nell'acqua!<BR> Qualche difficolt&agrave; si pone soltanto per i fiumi molto grandi. <BR><IMG SRC="Coyote.gif" ALIGN=right> Sarebbe un infatti un po' problematico... con il Po. <BR><BR>____________________<BR> Il <I>Sistema Criogenico di Sezionamento Fluviale</I> &egrave; un altro strepitoso brevetto <B>ACME</B> Coyote's Tecnology<SUP>®</SUP></FONT></TD> <TR><TD><BR></TD> <TR><TD bgcolor="#ffff99" style="border-bottom: medium groove rgb(200,200,000)"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2><B>Fine di un'era</B></FONT></TD> <TR><TD bgcolor="#ffffcc"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2>Attualmente ci troviamo nell'era Neozoica o Quaternaria e precisamente nell'Olocene.<BR><BR> - <I>Ma quando finir&agrave; l'Olocene</I> ?<BR><BR>Questo inquietante interrogativo &egrave; stato sollevato, come sempre, da un geologo della &quot;Sapienza&quot; di Roma, e dopo attenta valutazione la sconcertante risposta &egrave; stata: MAI !<BR>I limiti tra le ere vengono infatti fissati in corrispondenza delle grandi estinzioni di massa. Ma oggi che ci sono i Boy Scouts, il WWF, Green-Peace e Adriano Celentano, &egrave; ormai praticamente inutile attendere una di quelle vecchie sane estinzioni di una volta, di quelle - per intenderci - di dimensioni bibliche.<BR<BR> Unica prospettiva realistica resta l'estinzione umana (essere di cui non si occupa pi&ugrave; nessuno) ma in questo caso... chi rimarrebbe a contare le ere?<BR> Vogliamo accettare passivamente la fine della cronologia geologica?<BR> Abbiamo il diritto di frenare oggi un corso naturale che dura da miliardi di anni ?<BR>La soluzione &egrave; semplice quanto geniale: il panda !<BR><BR> Questo simpatico animaletto, quando non &egrave; impegnato a dormire o copulare, passa il suo tempo mangiando e defecando simultaneamente. Il panda &egrave; un animale viziato che si nutre esclusivamente di germogli di bamb&ugrave;, devastando impunemente le gi&agrave; esigue foreste in cui vive. &Egrave; praticamente un parassita dell'ecosistema e (cosa molto interessante)... &egrave; gi&agrave; prossimo all'estinzione !<BR> Dunque: facciamo giustizia trasformando questi esseri paffuti e viziatelli in soffici pelliccette e succulente bistecchine per i bambini poveri del terzo mondo... ma lasciamone uno, soltanto uno. Quest'unico esemplare verr&agrave; collegato con degli elettrodi all'orologio atomico dell' IEN &quot;G.Ferraris&quot; di Torino dove, allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre 1999, verr&agrave; gloriosamente immolato agli altari della scienza, folgorato da una scarica elettrica!<BR><BR> Risultato: la geologia diventa finalmente una scienza esatta, potendo misurare per la prima volta nella storia lo scoccare di una nuova era con la precisione del miliardesimo di secondo. La Cronologia geologica si assicura un futuro e... non basta: nella stessa occasione festeggeremo allegramente il capodanno, il nuovo millennio, il giubileo e la nuova era &quot;Cyberzioca&quot; o &quot;Quintenaria&quot; con una grande festa, champagne e cotillon per tutti !<BR><BR> ( <I>Se volete manifestare la vostra adesione, l'ideatore del progetto <B>Holocaust</B> &egrave; attualmente contattabile presso il Policlinico Universitario, reparto rianimazione.</I> )<BR> <BR><HR COLOR="black" NOSHADE SIZE=1> PS: il progetto non fu mai attuato a causa della disattenzione di un mondo non ancora pronto a idee tanto innovative. In compenso il &quot;millenium bug&quot; (che non comparve neanche sui terminali del Congo meridionale) si fece beffa del genio italico colpendo proprio l'orologio atomico del G.Ferraris di Torino. Cosicch&egrave;, quand'anche l'ultimo panda vi fosse stato collegato, esso sarebbe estinto 100 anni prima! </FONT></TD> <TR><TD><BR></TD> <TR><TD bgcolor="#ffff99" style="border-bottom: medium groove rgb(200,200,000)"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2><B>Progetto &quot;Vulcano Amico&quot;</B></FONT></TD> <TR><TD bgcolor="#ffffcc"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2>I vulcani, con la loro incontenibile energia, rappresentano da sempre una delle pi&ugrave; affascinanti espressioni della forza della natura. Ma a cosa serve una scienza se non a migliorare il tenore di vita attraverso il dominio sugli elementi? E come pu&ograve; una scienza esatta come la geologia non riuscire a dominare i vulcani, assoggettandoli alle necessit&agrave; dell'uomo?<BR> Se nessuno ci aveva ancora pensato, naturalmente alla &quot;Sapienza&quot; sono state gi&agrave; proposte due iniziative d'avanguardia:<BR> <BR> ECODISCARICHE<BR> Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani &egrave; un problema importante e mai risolto in tutti i grandi centri abitati. Come smaltire immense masse di rifiuti in breve tempo, poco spazio e soprattutto, senza conseguenze per l'ambiente? Immaginiamo di avere a breve distanza dal centro abitato una zona vulcanica interessata da magma basico o poco acido... in pratica supponiamo di disporre di un bel &quot;lago di lava&quot; (per l'Italia accontentiamoci del cratere di Stromboli o delle periodiche colate dell'Etna).<BR> Il &quot;raccolto&quot; giornaliero della metropoli (supponiamo Messina) potrebbe essere stipato tutto in un grande aerocargo e riversato sulla lava in stile &quot;canadair&quot; in un'unica operazione ogni notte.<BR> Se il costo del trasporto in aereo pu&ograve; apparire elevato &egrave; comunque da confrontare con un innumerevole andirivieni di camions, con i costi di gestione di una discarica ordinaria e con i successivi costi di bonifica. L'ecodiscarica vulcanica &egrave; una risorsa &quot;rinnovabile&quot; e al tempo stesso igienica grazie all'immediata assimilazione da parte del magma di qualsiasi materiale di risulta, sia esso organico o inorganico. Per questo stesso motivo l'impatto ambientale sar&agrave; pressoch&eacute; inesistente o, se preferiamo, di carattere episodico. L'importante &egrave; assicurarsi che nessun turista si trovi sul posto nell'orario dei lanci... e che nessuno veda. Alla luce del giorno sarà tutto come prima. <BR><BR> GEOPROFILATTICI ANTIERUTTIVI<BR> Abbiamo un vulcano attivo in una zona densamente popolata e quindi ad altissimo rischio (supponiamo il Vesuvio). Immaginiamo allora di scavare una serie di pozzi a raggiera, intorno all'edificio vulcanico, in una direzione convergente verso l'apice della camera magmatica, senza tuttavia raggiungere la camera stessa. Riempiamo questi pozzi per 2/3 della loro lunghezza calandovi dentro capsule pressurizzate di anidride carbonica liquida e sigilliamoli poi con colate di cemento fino a traboccare dall'orlo. A questo punto, quando il magna dovesse risalire al di fuori della camera magmatica cercando di farsi strada verso l'esterno, intercetter&agrave; i pozzi ed assimiler&agrave; le pasticche concentrate di CO<SUB>2</SUB>.<BR> Ben sappiamo che l'anidride carbonica &egrave; in grado di alzare il punto di fusione del magma e quindi, in questo caso, provocher&agrave; una cristallizzazione precoce bloccandone la risalita. Alla rottura delle capsule l'immediato passaggio dell'anidride carbonica dallo stato liquido a quello gassoso richieder&agrave; inoltre un assorbimento di calore dall'ambiente circostante favorendo ulteriormente la cristallizzazione. In breve avremo trasformato un episodio potenzialmente effusivo e pericoloso in un evento intrusivo che costituir&agrave un tappo in grado di rimandare l'eruzione a un'altra epoca storica... quando i posteri sapranno meglio come regolarsi.<BR> <BR> I costi di attuazione di questa profilassi della calamit&agrave; naturale sono ben poca cosa rispetto al danno evitato ma soprattutto la materia prima &egrave; presente in abbondanza nell'atmosfera. Pompando via CO<SUB>2</SUB> dall'atmosfera in quantit&agrave; industriali per alimentare gli stabilimenti di liquefazione ed incapsulamento non soltanto si utilizza materia prima a costo zero ma si depura l'aria cittadina prevenendo la formazione di smog e riducendo l'effetto serra planetario.<IMG SRC="Coyote.gif" ALIGN=right> Ogni grande metropoli moderna dovrebbe avere il suo bel centro geoprofilattico per l'incapsulamento dell'anidride carbonica! <BR><BR>____________________<BR> Le <I>Capsule Geoprofilattiche Antieruttive</I> sono brevettate da <B>ACME</B> Coyote's Tecnology<SUP>®</SUP> </FONT></TD> <TR><TD><BR></TD> <TR><TD bgcolor="#ffff99" style="border-bottom: medium groove rgb(200,200,000)"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2><B>Arrestare un sisma? Forse si può.</B></FONT></TD> <TR><TD bgcolor="#ffffcc"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2>Se il progetto di arrestare un'eruzione vulcanica vi &egrave; sembrato troppo fantascientifico, sappiate che invece il tentativo di arrestare un terremoto &egrave; già stato attuato. Probabilmente la sismologia fino ad oggi ha seguito una strada sbagliata. Non si capisce infatti che senso pu&ograve; avere il vano tentativo di prevedere un sisma quando lo si potrebbe tranquillamente arrestare.<BR> Silvia C. di Trieste ci ha inviato questo inquietante documento che illustra i progressi italiani in questo campo, sebbene l'autenticit&agrave; non sia garantita. Ecco come si sarebbe svolto il primo tentativo al mondo di... <A HREF="Umot_sism.html">arrestare un sisma</A>.</FONT></TD> <TR><TD><BR></TD> <TR><TD bgcolor="#ffff99" style="border-bottom: medium groove rgb(200,200,000)"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2><B>Il ponte sullo stretto di Messina</B></FONT></TD> <TR><TD bgcolor="#ffffcc"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2>Sulla necessit&agrave; di questo ponte e su come deve o non deve essere fatto se ne parla gi&agrave; tanto che non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro se non fosse che in quel crogiuolo di idee e innovazioni che è il DST della prima universit&agrave; di Roma sono maturati di recente alcuni spunti che potrebbero rivoluzionare l'intero progetto e le sue potenzialit&agrave;. Al di l&agrave; delle questioni di ordine politico - che non riguardano noi tecnici - il problema principale di questo ponte è la stabilit&agrave;. Siamo tutti convinti che in questo secolo gli ingegneri sono tecnicamente in grado di realizzare un ponte delle dimensioni richieste. Ci&ograve; che preoccupa un geologo per&ograve; &egrave; che questo ponte non deve solo stare in piedi &quot;staticamente&quot;, come un monumento, bens&igrave; collegare due sponde legate a dinamiche crostali differenti e quindi soggette a movimenti tettonici differenti. Come se non bastasse il nome della citt&agrave; di Messina &egrave; legato quasi proverbialmente al secondo terremoto pi&ugrave; distruttivo del nostro paese che anzi, come effetti, &egrave; stato addirittura il primo perch&egrave; quello di Avezzano non interess&ograve; una zona altrettanto urbanizzata. Oltre questo ci sono da considerare le fortissime correnti dello stretto (in grado di formare dune a ciottoli!) e l'inquietante vicinanza del vulcano attivo pi&ugrave; grande d'Europa.<BR> <BR> Se il problema delle correnti pu&ograve; essere risolto scavalcando lo stretto con un'unica campata, quello tettonico &egrave;... un altro paio di maniche (come direbbero i britannici). Soffermiamoci a considerare un solo dettaglio: lo spostamento del suolo siciliano, proiettato su un braccio lungo almeno 5km, quanto risulter&agrave; ampio sulla sponda calabrese? 1m? ...3m?? ...Di pi&ugrave;??? Ci vuole un ponte di gomma!!<BR> (Da qui la celebre &quot;gomma del ponte&quot;?!)<BR> <BR> Ma ecco la genialata: non pi&ugrave; un ponte a due piloni e una campata ma... un solo pilone per una sola campata!<BR> <BR> Non &egrave; poi cos&igrave; pazzesco. Piazziamo in Calabria un enorme pilone che come una gru sorregge un braccio che in un solo salto raggiunge l'altra sponda. In Sicilia lo attende una grossa rampa stradale che si proietta verso lo stretto fino a sfiorare il ponte. Le due estremità non si toccheranno, anzi saranno separate da qualche decina di cm. Una pedana cernierata sulla rampa siciliana si appoggia per&ograve; alla campata calabrese a mo' di sbarco da un traghetto.<BR> Non &egrave; straordinario? I movimenti crostali non avranno alcun effetto per Ma e in caso di terremoto il massimo che pu&ograve; succedere &egrave; un lieve sbandamento delle auto nella zona di raccordo, compensabile da una pi&ugrave; ampia sede stradale.<BR> <CENTER> <IMG SRC="U_messina.gif"> </CENTER> Qualcuno si sta chiedendo come fa a reggersi un'intera campata su un solo pilone?? Ma che ce ne importa a noi? &Egrave; un problema ingegneristico. Noi quello geologico lo abbiamo risolto!<BR> ...Non &egrave; forse cos&igrave; che hanno ragionato gli ingegneri nell'altro progetto?<BR> Del resto gli onnipotenti ingegneri saranno certamente in grado di risolvere questa quisquiglia a forza di tiranti e contrappesi, anche a costo di realizzare un pilone alto da qui alla Luna.<BR> <BR> E per finire, accettando il fatto che queste grandi opere si possono davvero realizzare, noi tutti studenti ed ex della Sapienza di Roma saremmo unanimamente pi&ugrave; interessati all'ipotesi di un ponte tra Fiumicino (Roma) e la Sardegna che ci consentisse di andare in vacanza nell'arco di una mezz'ora! Tra l'altro in questo caso non comporterebbe problemi sismici.<BR> <BR> Un'interessante alternativa potrebbe essere un ponte tra Brindisi e Durazzo, cos&igrave; da risolvere definitivamente il problema dei gommoni. In questo caso la tettonica tender&agrave; a ridurre la distanza ma baster&agrave; ricordarsi ogni decennio di tagliare trasversalmente una fetta di ponte di 1 cm circa. Un ponte telescopico sarebbe una soluzione definitiva e probabilmente gli ingegneri sono gi&agrave; in grado di realizzarlo! </FONT></TD> <TR><TD><BR></TD> <TR><TD bgcolor="#ffff99" style="border-bottom: medium groove rgb(200,200,000)"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2><B>Ultima Risorsa</B></FONT></TD> <TR><TD bgcolor="#ffffcc"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2>Sei uno studente bloccato su un esame? Un laureato disoccupato? Un professionista frustrato dalla concorrenza degli ingegneri? Prima di mandare al diavolo la geologia e darti all'ippica prendi in considerazione la possibilità di riciclare la tua infruttuosa cultura in una redditizia ignoranza.<BR> Il primo passo potrebbe essere quello di vendere la tua insignificante collezione di minerali ad un prezzo che non merita. Come? Mai sentito parlare di &quot;<a href="http://users.dnet.it/previdimax/index.htm">cristalloterapia</a>&quot;? Se avessi un minimo di Chakra nella testa ti renderesti conto di quanto pu&ograve; rendere l'uso alternativo dei tuoi stupidi sassolini colorati. Dai un'occhiata a questo <a href="http://www.trigono.com/zuccari/cristalloterapia.html">listino</a>!<BR> Arrivati a questo punto potrebbe sorgere la tentazione di convertire la geologia in aria fritta e vedere se offre qualche migliore opportunit&agrave; di lavoro. Ecco allora una grande idea: la <a href="http://www.tamnet.it/armanetti/geobio.htm">geobiologia</a>, ovvero, come la vita delle persone pi&ugrave; impressionabili pu&ograve; essere condizionata da fantomatiche &quot;energie geopatiche&quot;. <BR><BR> - <I>Ma allora... Stai a vedere che invece di perdere il sonno sui libri di idrogeologia e geotecnica potrei guadagnarmi da vivere con una bacchetta da rabdomante !!</I> <BR><BR> Bravo, l'hai capito finalmente! Guarda un po' <a href="http://www.tamnet.it/armanetti/homepage">cosa si riesce a fare</a> senza aver dato tutti i tuoi esami, fessacchiotto che altro non sei!<BR>Impara un mestiere invece di perdere tempo a studiare !<BR> Forse la spesa iniziale potrebbe essere un po' alta: vedi ad esempio questo listino di attrezzature per la <a href="http://www.trigono.com/zuccari/radiestesia2.html">radionica</a>. Tieni presente per&ograve; che si tratta di tecnologia avvenieristica, mica &egrave; come quella ridicola &quot;coppella di Casagrande&quot; con cui si gingillano quei buoni a nulla dei geotecnici ! </FONT></TD> <TR><TD><BR></TD> <TR><TD bgcolor="#ffff99" style="border-bottom: medium groove rgb(200,200,000)"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2><B>Evoluzione del genere umano</B></FONT></TD> <TR><TD bgcolor="#ffffcc"><FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=2>Recenti correlazioni tra scavi paleontologici effettuati dalle falde del Kilimangiaro in Kenya al colle del Verano in Roma hanno consentito la ricostruzione della seguente dinamica evolutiva:<BR><BR> <CENTER><IMG SRC="evoluzione.jpg"></CENTER><BR>Secondo alcuni studi condotti su vaste aree del pianeta esisterebbe tuttavia un diffuso dimorfismo:<BR><BR> <CENTER><IMG SRC="evoluzione2.jpg" BORDER=1></CENTER><BR></FONT></TD></TR> </TABLE></TD></TR><TR><TD><BR><BR> <H5><A HREF="#IND" TARGET="_top"><IMG SRC="Indietro.gif" BORDER=0> indice</A></H5> <!----------------------------------------[ Il Geognosta ]--------------> <BR><BR> <A NAME="GGN"></A> <BR> <CENTER> <HR COLOR="black"><FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=4><I><B>IL GRANDE MAGO GEOGNOSTA: rabdomante e gran paragnosta</B></I></FONT> <HR COLOR="black"> </CENTER> <BR> <TABLE WIDTH="80%" ALIGN="CENTER" BORDER=2 BORDERCOLORDARK="#555555" BORDERCOLORLIGHT="#cccccc" CELLSPACING=2 CELLPADDING=15 BGCOLOR="#888888"> <TR> <TD ALIGN=CENTER BACKGROUND="pergamena.jpg"> <FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=3> <B>La parola del grande Geognosta</B> <BR> <FONT FACE="arial,helvetica" SIZE=1>Servizio di consulenza gratuita offerto in esclusiva mondiale da Geologia 2000.<BR> Approfittatene senza complimenti!</FONT> <HR COLOR="black" SIZE=1 NOSHADE WIDTH="50" > Quando un dubbio ti assale o le cose vanno male<BR> <B>premi il dito sul Geognostico</B> ed avrai il suo pronostico.<BR> Tutto vede e tutto sa di ci&ograve; che accade e che accadr&agrave; !<BR> Perch&eacute; come in geologia l'attualismo ti assicura<BR> che ogni evento o anomalia c'&egrave; gi&agrave; stato per natura<BR> cos&igrave; pure nella vita... ogni sfiga &egrave; gi&agrave; accaduta !<BR> Non ti resta che scoprire come tutto andr&agrave; a finire... </FONT> </TD> <TD ALIGN="center" BACKGROUND="mago_b.jpg" BGCOLOR="#ffffee"> <IMG SRC="mago.gif" onClick="getMessage()" ALT="Click qui per interrogare il grande Geognosta!"> <BR> <IMG SRC="mondogir.gif" onClick="getMessage()" ALT="Click qui per interrogare il grande Geognosta!"> </TD> </TR> <TABLE> <BR><BR> <TABLE WIDTH="80%" ALIGN="CENTER" BORDER=2 BORDERCOLORDARK="#555555" BORDERCOLORLIGHT="#cccccc" CELLSPACING=2 CELLPADDING=15 BGCOLOR="#888888"> <TR> <TD ALIGN="LEFT" BACKGROUND="pergamena.jpg"> <CENTER> <FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=3> <B>L'opera del grande Geognosta</B> <HR COLOR="black" SIZE=1 NOSHADE WIDTH="50" > Il mago Geognosta &egrave; il capo progettista della ditta ACME<SUP>®</SUP>.<BR>Gli si attribuiscono almeno tre grandi invenzioni: </CENTER> <BR> <LI> La macchina per la convergenza in serie di rette parallele<SUP>(1)</SUP> <LI> L'otturatore automatico<SUP>(2)</SUP> di buchi nell'acqua <LI> La macchina del tempo<SUP>(3)</SUP> in grado di spostare chiunque di un'ora nel futuro.<BR><BR> <Font SIZE=1> <B>1)</B> In teoria sta funzionando a pieno regime da diversi anni, soltanto che gli astronomi, un po' distratti, non hanno ancora individuato i famosi due punti nello spazio per i quali sta passando questo enorme convoglio di rette.<BR> <B>2)</B> Il macchinario si inceppa spesso ma in questo modo trova la realizzazione di sè stesso, producendo autonomamente i buchi nell'acqua da attappare. Se non fosse così non ci sarebbe di che attappare e il suo scopo sarebbe un buco nell'acqua, giustificando così la necessità della sua invenzione.<BR> <B>3)</B> Questo marchingegno funziona al 100%, consuma pochissimo e non inquina. L'unico dettaglio da perfezionare &egrave; che con il prototipo attualmente disponibile ogni viaggio dura un'ora esatta. </FONT></FONT> </TD> </TR> <TABLE> <BR><BR> <TABLE WIDTH="80%" ALIGN="CENTER" BORDER=2 BORDERCOLORDARK="#555555" BORDERCOLORLIGHT="#cccccc" CELLSPACING=2 CELLPADDING=15 BGCOLOR="#888888"> <TR> <TD ALIGN=CENTER BACKGROUND="pergamena.jpg"> <FONT FACE="Comic Sans MS" SIZE=3> <B>L'influenza del grande Geognosta</B> <HR COLOR="black" SIZE=1 NOSHADE WIDTH="50"> <Font SIZE=2> Il mago Geognosta vanta anche poteri apotropaici, essendo in grado di catalizzare la convergenza dei flussi cosmici focalizzandoli nella cavit&agrave; metafisica in modo tale da annichilire le influenze Murphyche e sfigopatologiche.<BR>In parole povere favorisce il buon esito degli esami.<BR>Non sempre funziona ma non ci sono controindicazioni. Per innescare il meccanismo di rivelazione dell'arcana formula catartica premi l'apposito pulsante: <BR>Personal <a href="#" onclick="window.open('mago.html','','resizable=no,width=480,height=300,status=yes,location=no,toolbar=no,scrollbars=no');"><IMG SRC="bottone.gif" ALIGN=absmiddle BORDER="0" VSPACE=8></a> Dispenser </FONT></FONT> </TD> </TR> </TABLE> </TABLE> </TR> </TD> <!----------------------------------------------------[ CODA ]--------------> <TR><TD> <BR> </H4> <BR> <CENTER> <H3> <HR COLOR="black" NOSHADE SIZE=2> | <a HREF="index.html" TARGET="_top">Home Page</a> | <a HREF="F_fantageo.html" TARGET="_top">Fanta<BIG>g</BIG>eologia</a> | <a HREF="Geopoesia.html" TARGET="_top">Geopoesia</a> | <HR COLOR="black" NOSHADE SIZE=2> </H3> </CENTER> </TD> </TABLE> </body> </html>